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Seconda caduta.
Soldati romani sullo sfondo con lance. Uno non ride più:
la compassione comincia a farsi strada nel suo animo, lo
rivelano le pieghe del volto.
Gli altri personaggi esprimono sempre l'intima
soddisfazione. Un viso di donna, a destra, gentile nei
tratti, sembra la personificazione dello stupore e del
dolore. Il suo sguardo vaga altrove, forse chiedendo al
cielo la spiegazione di tanto strazio che schiaccia il
Maestro.
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