Gesù cade la terza volta.
In Lui è atteggiamento di sfinitezza e di sommo dolore.
Il soldato romano aiuta a sollevare la croce e non ride
più. Anche gli altri personaggi sembrano percorsi da
viva commozione. Solo i due sullo sfondo a sinistra
sembrano gustare la soddisfazione diabolica di veder
spezzato fra poco l'odiato innocente.
testi di Cecilia Batini (Milano,
1912 - Castano Primo, 1981)
dalla pubblicazione "Castano al suo taumaturgo
Crocifisso" (1959)
foto: Robbiati (1959) - Museo Diocesano (2001)